Frag – Salone del Mobile Milano.Shanghai 2018

Home, Comunicazione, Comunicati stampa

Salone del Mobile.Milano Shanghai 

22 – 24 novembre 2018

Shanghai Exhibition Center

Hall. West

Stand. WG12 – WG16

Ground Floor

Comunicato Stampa

Frag vola in Cina per il Salone del Mobile Milano.Shanghai, fiera ospitata dal SEC – Shanghai Exhibition Center, prestigioso spazio situato nella Yan’an Roa, sede di molteplici eventi culturali della città.

Nell’ottica di un sempre maggiore rafforzamento del networking dell’azienda sul territorio, Frag partecipa per la prima volta a questa prestigiosa manifestazione che celebra lo stretto legame tra l’arredo italiano e il mercato cinese.

L’universo Frag infatti – con il suo heritage quasi centenario nella lavorazione della pelle e del cuoio, le sue linee contemporanee ed uno stile ricercato e senza tempo – risponde al nuovo ideale di abitare di lusso italiano esportato in oriente. I prodotti del brand coincidono con un gusto rinnovato che in Cina apprezza sempre di più un made in Italy lineare, raffinato, attento alla cura per il dettaglio e alle lavorazioni artigianali. L’abilità dell’azienda nel mixare la pelle e il cuoio con materiali differenti, inoltre, trova la sua massima espressione nella realizzazione di prodotti tailor made, dedicati al contract e al mondo del progetto, dove rivestimenti e colori possono essere personalizzati su richiesta

All’interno dello spazio in fiera, progettato da Ferruccio Laviani, prodotti storici e nuove collezioni danno vita ad ambienti domestici e situazioni più contract, illustrando un lyfestile composto da differenti tipologie merceologiche e ispirato ad un’eleganza contemporanea ed internazionale.

All’interno della rosa dei nuovi prodotti – rivelati in occasione dell’ultimo Salone del Mobile, e presentati per la prima volta in Asia proprio a Shanghai – Frag propone Riviera e Cocoon di Dainellistudio, Clubby di Chrisophe Pillet, Elf di Gordon Guillaumier e Artù di Michele di Fonzo.

Riviera di Dainellistudio è una lounge armchair in cui sono leggibili sia richiami modernisti, per l’utilizzo del tubolare metallico, sia un’impronta contemporanea e decorativa, per l’utilizzo di finiture preziose come l’ottone e per l’accostamento tra la pelle dei cuscini ed il cuoio di seduta e schienale.

Il tubolare compone la struttura disegnando dei rettangoli a formare la base, i braccioli e la struttura portante a cui si lega la seduta in cuoio creando una sorta di amaca. Due morbidi cuscini sfoderabili in pelle aggiungono struttura, comfort e morbidezza alla seduta.

Dainelli Studio firma anche la poltrona lounge con poggiapiedi Cocoon, una collezione fatta di forme avvolgenti, armoniche, equilibrate e da sapienti accostamenti materici. La lounge è composta da base e piedini in noce, su cui si fissa il guscio rivestito in cuoio che funge da schienale e braccioli. All’interno del guscio, due morbidi e ampi cuscini rivestiti in pelle invitano al relax. Cocoon lounge definisce, infatti, un perfetto connubio tra formalismo estetico e comfort, confermando al tempo stesso l’abilità di Frag nel mixare e lavorare materiali e rivestimenti differenti.

Cocoon poggiapiedi riproporziona il basamento in legno di noce della lounge a cui aggiunge un cuscino in pelle: ideale a completamento della poltrona, grazie alla sua personalità questo oggetto si presta perfettamente anche come complemento di arredo stand-alone.

Ad ampliare la proposta di imbottiti di Frag, Christophe Pillet firma la collezione Clubby: club armchair e pouf dalle linee tondeggianti, ispirati alle poltroncine dei fumoir dei circoli parigini. Le proporzioni e le forme di questa famiglia, infatti, la rendono particolarmente adatta agli spazi comuni e agli utilizzi più legati al mondo del contract.

La poltroncina è composta da una struttura cilindrica, a fare da seduta, e da uno schienale semicircolare, imbottiti e racchiusi da una scocca che li avvolge completamente sul retro. Grazie alla molteplicità di rivestimenti e finiture, la scocca diventa l’elemento principe del progetto lasciando ampio spazio alla creatività: scocca in cuoio e imbottitura in pelle, mono-materica tutta in pelle o tutta in tessuto, esterno in pelle ed interno in tessuto, oltre alle particolari versioni con scocca rivestita in pelle intrecciata, ideali per progetti su misura.

Clubby pouf semplifica le forme della famiglia confermandone al tempo stesso i contorni arrotondati e il carattere decorativo, mantenendo il cilindro imbottito e il basamento girevole in ottone.

Elf è una famiglia di sedute in pelle firmata da Gordon Guillaumier. Il designer maltese disegna magistralmente una delle tipologie di arredo più popolari dell’azienda – quella delle sedie interamente rivestite in pelle – creando un oggetto fatto di nuove sinuosità ed un gusto estremamente contemporaneo. Questa nuova collezione di sedute mantiene un profilo rigoroso senza rinunciare al comfort, grazie alla morbida imbottitura. Elf è disponibile con e senza braccioli, con schienale alto e basso e in diverse tipologia di rivestimento adattandosi perfettamente alle esigenze e ai contesti più disparati.

Michele di Fonzo disegna Artù, archetipo del tavolo da pranzo rotondo, dando vita ad un oggetto dalle forme importanti e dal carattere sontuoso, dedicato ai dining più lussuosi e alle sale riunione più ricercate. La base del tavolo è composta da un cono a sezione quadrata rivestito in morbida pelle e impreziosito da un basamento e due profili in ottone brunito, dichiarando immediatamente lo statement di questo oggetto dalla forte personalità.

Il piano in marmo è disponibile in due dimensioni: da 160cm e da 180. A completamento e ornamento del tavolo, può essere aggiunto come accessorio un lazy-susan in marmo.

Accanto ai nuovi progetti, l’azienda propone una selezione di prodotti in grado di raccontare lo stile dell’azienda, andando a creare un delle ambientazioni preziose e garbate.

La Square Collection è una famiglia dalle linee rigorose disegnata da Christophe Pillet composta da poltroncina, lounge chair, divano, sgabello e due coppie di tavolini. Il concept delle sedute è quello di un cubo, rivestito in cuoio o in pelle, svuotato e reso confortevole al suo interno da due cuscini in pelle: uno di seduta e uno di schienale. La forma dei braccioli, leggermente curvata, dona una sensazione avvolgente mantenendo al tempo stesso i contorni raffinati e puliti di poltroncina, lounge e sgabello. Quattro sottili gambe in metallo fungono da struttura e da tratto distintivo, slanciando e regalando leggerezza a questi oggetti dal carattere minimale che si concedono come unico vezzo l’elegante dettaglio dei piedini metallici. La fiera di Shanghai vedrà nello specifico la presenza di lounge e tavolini.

Ferruccio Laviani disegna la libreria Bak, giocando con contrasti materici ponderati, la struttura è definita da tre perimetri rettangolari, in tubolare in acciaio scuro spazzolato, che si incrociano tra loro diventando elemento portante e dettaglio caratterizzante. Le due spalle laterali in metallo sono rivestite e decorate da strisce di morbida pelle, fatta eccezione che nello spazio in prossimità delle congiunzioni, dove la finitura metallica rimane a vista creando un ulteriore finezza che ne accentua la geometria. Quattro ripiani in noce completano il progetto, bilanciando perfettamente la leggerezza della struttura metallica con la forza del legno.

Appendiabiti e portaoggetti allo stesso tempo, Bak valet stand fa parte dell’omonima collezione disegnata da Ferruccio Laviani, prendendo forma in un oggetto prezioso e utile a razionalizzare lo spazio della propria camera da letto o l’ingresso. La cornice, a cui viene aggiunta un’asta parallela a cui attaccare le grucce, è resa ancora più efficiente grazie ai rotondi contenitori posti a lato, funzionali svuota-tasche imbottiti in pelle sul fondo. Disponibile con e senza specchio.

Christophe Pillet disegna Privè, una famiglia di mobili contenitori che unisce ispirazioni anni ‘60, linee contemporanee e materiali preziosi, facendo della cura per il particolare il proprio vezzo caratteristico. Il concept di Privè accosta elementi di grande matericità, come la cassa in noce, i ripiani in vetro e i dettagli in pelle del top e degli accessori, insieme ad un disegno fatto da spessori sottili, bordature a 45° e alla leggerezza dei quattro sottili piedini in tondino acciaio scuro spazzolato.

La collezione comprende due madie basse e una madia alta: entrambi i modelli sono finiti su tutti i lati, aprendo la strada ad una molteplicità di collocazioni che vedono Privè nei vari ambienti della casa. Impeccabile come centro stanza in un living spazioso, a parete nella zona pranzo o in un ingresso, il progetto di Pillet diventa un oggetto che accoglie, svela e nasconde; un luogo speciale, intimo e pubblico allo stesso tempo.

I tavolini Comb di Gordon Guillaumier uniscono una grande originalità espressiva insieme a una forte tensione verso la componente strutturale, riprendendo le finiture e gli stilemi decorativi degli anni ’50 e ’60.

Nella versione fronte divano, Comb esplicita il suo carattere regale con dimensioni generose e proporzioni armoniose, sintetizzandole invece nella più piccola variante fianco divano, utilizzabile anche come tavolino da divano grazie alla sua ingegnosa forma a C. La struttura in tondino è basamento e caratteristica del progetto, diventandone indiscussa protagonista. La sottile linea metallica disegna i perimetri di due rettangoli dal profilo morbido – rispettivamente base e sostegno per il piano – definendo un percorso stondato, che rifiuta la sintesi geometrica di angoli e linee rette, realizzato grazie ad una magistrale ed equilibrata lavorazione di curvatura del materiale.

Ad unire le due silhouette, una fitta serie di tondini verticali descrivono un cangiante alternarsi di pieni e vuoti, di luci e ombre, dando l’impressione che il piano sia sospeso facendosi scherno delle leggi di gravità.

Latina rappresenta la classica e intramontabile seduta in cuoio dove il materiale riveste lo scheletro in acciaio calzandolo e seguendo ogni singola linea e curvatura delle forme. La particolarità di questa collezione ideata da G. e R. Fauciglietti, è nello schienale flessibile in acciaio armonico, in grado di regalare maggiore confort.

Oltre alle diverse versioni di sedie e poltroncina con schienale più o meno alto si aggiungono anche sgabelli e poltroncine.

A chiudere la selezione dei prodotti, la scrivania Dante di Michele di Fonzo, dominata dall’essenzialità della forma, la cui particolarità consiste nel completo rivestimento in cuoio. Le sue qualità di immediata semplicità e linearità la inseriscono con disinvoltura in uno spazio di lavoro.

Per maggiori informazioni e immagini ad alta risoluzione

Ufficio Stampa: R+W – Tel +39 02 33104675 | Cora Manzi cora.manzi@r-w.it