I materiali

Il lavoro comincia con l’attenta selezione del pellame. In seguito, grazie alla sua specializzazione tecnica, Frag trasforma materiali tradizionali in prodotti attuali e razionali destinati agli spazi dell’abitare più ricercati, prendendo ispirazione da altri settori come la moda o la valigeria.

Il Cuoio

Il termine cuoio sta a indicare una pelle di spessore alto, con la sua struttura originaria più̀ o meno intatta, conciata per evitare il suo deterioramento.

La concia, classica lavorazione del cuoio, può essere al vegetale o ai sali. La prima è un processo che si basa sull’utilizzo di tannini naturali provenienti dagli alberi. È quella più classica, più rispettosa dell’ecologia e si usa per ottenere cuoi naturali, compatti e resistenti che sfidano il tempo. Questa lavorazione rende visibile il tipico disegno di ciascuna specie. Ogni pelle è una storia a sé così ogni sedia un pezzo unico e originale che con il passare del tempo assorbe le tracce del nostro vissuto, invecchia ma non si rovina. La concia ai sali è il tipo di concia più diffuso, vengono impiegati Sali che formano composti molto stabili con i gruppi reattivi della pelle. Con questo tipo di concia si ottiene un cuoio quasi impermeabile, morbido, resistente e flessibile.

La Pelle

Tutte le pelli impiegate da Frag sono ottenute da bovini destinati all’industria alimentare e provengono da allevamenti europei controllati. Questo garantisce un’ottima qualità del prodotto conciato calcolato il basso rischio di danneggiamento del pellame.

La pelle è di spessore sottile e, a differenza del cuoio, é morbida e dotata di notevole elasticità. Ha straordinarie proprietà di respirabilità e resistenza e attraverso diversi processi di concia diventa idrorepellente, antistatica e ignifuga. Le pelli Frag superano il test di Bilancio Ambientale di Prodotto che attesta la riduzione degli impatti ambientali durante il loro trattamento e sono certificate dal Leather From Italy Full Cycle che assicura una lavorazione tutta italiana.